Nebbia
É difficile attraversare quando la nebbia appare: fitta nasconde la strada e nessuno sa dove vada. Il suo umido grigiore penetra fino al cuore; a tutti dà malinconia ma accende la luce della fantasia.
É difficile attraversare quando la nebbia appare: fitta nasconde la strada e nessuno sa dove vada. Il suo umido grigiore penetra fino al cuore; a tutti dà malinconia ma accende la luce della fantasia.
In autunno maturan molti frutti. In pianura vedi di riso spighe dorate, nei boschi di montagna lucidi gusci di castagna. Anche uva, mele e pere vengon presto raccolte. Nelle chiome di verde folte, ridono cachi grandi e gialli. Tra pochi giorni ormai gli alberi non avran più doni: come la natura tutta, prenderanno meritato Continue reading →
Autunno, autunno mio, all’estate diamo addio! Rosse come il sangue son le ultime foglie e gialle come il sole. Splendono nei giardini dalie e crisantemi: colori vivi e lieti per darci il tuo saluto. Anche nei prati ti vediamo arrivare, con scintille di luci chiare.
No, non è una sola goccia, sono tante, sono pioggia: scende sciolta, lava, bagna, dà da bere a ogni campagna, riempie buchi nelle strade, fruscia fresca mentre cade, fa la doccia al mondo secco, dà una goccia ad ogni becco. (R.Piumini)
Sentila, soffia, sentila, sbuffa: dolce ti graffia, un’aria buffa. Senti che voce, senti che fiato, vento veloce, vento fatato. Senti carezza, senti spintone, aria di brezza, vento burlone. (R.Piumini)
Bimbo, bimbetta, la scuola vi aspetta. Ci son tanti bambini, spensierati e birichini; si siedono ai banchi e quando sono stanchi di scrivere e studiare si mettono a cantare: "Giro giro tondo com’è bello il mondo! Chi lo vuol conquistare a scuola deve andare In cielo sta il sole, nel prato le viole, sull’albero Continue reading →
L’estate se ne è andata, la nebbia già si è alzata. Addio sole, sabbia, mare e bei monti da scalare! In città siamo tornati alla scuola preparati.
Tic toc, tic toc … fanno i goccioloni. In casa i bimbi stan buoni. Dalle finestre guardano fuori e sentono tanti rumori: della pioggia il ticchettio, della gente il chiacchierio, di motori un gran fracasso … Più non vogliono andare a spasso. I rami scuote il vento e quasi fa spavento. I bambini sognano Continue reading →
Cielo grigio. Tempo brutto. Piove piove … dappertutto. Erbe e fiorellini fan la doccia nei giardini. Luccicano strade e tetti. I bambini, poveretti, non possono uscire, non si sanno divertire. L’acqua dei fiumi cresce, dalle sponde esce, allaga e fa danni. É facile prender malanni. Con impermeabile ed ombrello, tutti invocano il tempo bello.
Tic e tac la pioggia cade, cade svelta sulle strade. Balla e canta: tic e tac. Con l’ombrello vo bel bello nelle pozze a far cic ciac. Scendi scendi, pioggia bella: canta a tutti la novella della nuvola piccina che s’è sciolta stamattina.