
Le domande di accoglimento di bimbi più piccoli, nelle fasce tra 3 mesi a 5 anni, ancora vengono soddisfatte con molte difficoltà.
Spesso manca la struttura pubblica e, quando c’è, gli orari mal si conciliano con quelli imposti dal Mercato del Lavoro.
Per varie ragioni in molti casi, è venuto meno il supporto familiare che nel passato ha consentito a tanti di sopperire a queste difficoltà.
Le difficoltà economiche, accentuatesi soprattutto nell’ultimo periodo, non consentono più di rivolgersi alle tradizionali Baby-Sitter. Read more
Per incentivare un’etica sociale di risparmio e di recupero dei beni, il Laboratorio delle Idee, in comune all’associazione La Casa dell’Arcobaleno invitano le famiglie socie a cedere vestiti, giocattoli ed accessori (purché in ottimo stato) dietro un compenso proporzionato.
I medesimi beni vengono poi messi a disposizione ad un costo molto contenuto.
Il servizio, denominato Le idee nell’armadio®, viene effettuato nei giorni settimanali all’interno della struttura del Laboratorio delle Idee, in via Gorizia 28 a Mortara, dove è stato allestito un locale riservato a questa attività
Dormi, dormi bel bambino
ti darò un bicchier di vino:
io di bianco non ne ho,
ma di rosso te ne darò.
L’altra sera, tapina tapum
sopra il ponte di legno, tapina tapum
tre ranocchie, tapina tapum
si sono perdute, tapina tapum
la polizia, tapina tapum
si è messa a cercarle, tapina tapum
le ha trovate, tapina tapum
che cantavan così: tapina tapum, tapun tapun
In una casetta nella prateria,
viveva un bel cow boy
che si chiamava Jim.
L’asino Tobia nella stalla dormia,
mentre lui mangiava pastasciutta e vin!
Il suo amico Arturo il pasto gli rubò
e nella foresta lesto se ne andò.
Dietro ad una rupe fecero pam pam
e poi ritornò con la chitarra in man!
Oh Susanna non piangere perchè
ho lasciato la mia mamma per venire qui da te.
Eh fischia il treno,
e il treno fischia,
ed il nonno è il macchinista.
E il papà capostazione
e la nonna è sul vagone.
La mamma è la più elegante
nel vagone ristorante.
e Marcello, più birichino
fa ciao ciao dal finestrino!
(e Marcella, più birichina
fa ciao ciao con la manina!)
Mille mille auguri caro papà
in un dì sì pieno di felicità!
Tu sei buono, babbo, con me
ch’è per me gran gioia star vicino a te.
Tutto in casa è splendido quando ci sei tu,
ma se sei lontano nulla splende più.
Anche se mi gridi, caro papà
mi vuoi tanto bene ed il mio cuore lo sa.
Tanti giorni lieti mi fai passar
quando, pur stanco, stai con me a giocar.
Mai eroe più grande di te ci fu
e dei miei sogni sempre il re sei tu.
Tante cose belle vedo intorno a me
ma nessuna è bella, babbo come te.
Molti regali Dio mi fa
ma il più bel regalo siete tu e mammà.
Siete tu e mammà.
Giro giro tondo,
un pezzo di pane tondo,
un mazzo di viole,
le diamo a chi le vuole;
un pezzo di polenta,
lo diamo a chi ci pensa;
una caramella,
la diamo alla Mirella;
la diamo a sua sorella:
tutti giù per terra!
Giro girotondo
un mazzo di viole
per donarle a chi le vuole
le vuole una bambina
caschi in terra la più piccina.
Bimbo, bimbetta,
la scuola vi aspetta.
Ci son tanti bambini,
spensierati e birichini;
si siedono ai banchi
e quando sono stanchi
di scrivere e studiare
si mettono a cantare:
"Giro giro tondo
com’è bello il mondo!
Chi lo vuol conquistare
a scuola deve andare
In cielo sta il sole,
nel prato le viole,
sull’albero le pere,
il latte nel bicchiere,
la rondinella vola,
i bimbi vanno a scuola!"