Il Cerchio delle Tate®. Motivazioni al Progetto
Le domande di accoglimento di bimbi più piccoli, nelle fasce tra 3 mesi a 5 anni, ancora vengono soddisfatte con molte difficoltà.
Spesso manca la struttura pubblica e, quando c’è, gli orari mal si conciliano con quelli imposti dal Mercato del Lavoro.
Per varie ragioni in molti casi, è venuto meno il supporto familiare che nel passato ha consentito a tanti di sopperire a queste difficoltà.
Le difficoltà economiche, accentuatesi soprattutto nell’ultimo periodo, non consentono più di rivolgersi alle tradizionali Baby-Sitter.
In Mortara il Centro Servizi Il Laboratorio delle Idee opera dal 1997 mentre dal 2004 opera l’associazione Casa dell’Arcobaleno. Entrambe le strutture accolgono bambini di ogni età provenienti da ogni strato sociale.
Da tempo rilevano le oggettive difficoltà delle famiglie e le sollecitazioni ad intervenire anche da parte di coloro che abitano negli altri centri della Lomellina.
Per questo i due Centri Mortaresi hanno deciso di sottoporre ai comuni il progetto di strutture autonome che facciano loro riferimento per le attività, la programmazione, l’organizzazione e la logistica.
Strutture snelle e di facile gestione e dai costi moderati per venire incontro alle esigenze soprattutto delle fasce più deboli.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di esperienze già mature soprattutto nei paesi del Nord Europa, dove ai servizi sociali garantiti dalle strutture pubbliche si affiancano le associazioni, non in concorrenza, ma in modo complementare.
Un modello di servizi per l’infanzia che unisce la flessibilità che solo strutture di questo tipo sono in grado di assicurare, alla garanzia di affidabilità e di serietà che la pluriannuale esperienza dei due centri Mortaresi può testimoniare con più di 200 famiglie soddisfatte dagli obiettivi raggiunti.
Garanzia che le due Associazioni, caso raro di reciproca e fattiva collaborazione, vogliono ulteriormente incentivare sollecitando la collaborazione dei Comuni nei quali intendono aprire il cosiddetto Cerchio delle Tate®.
Nei limiti di capacità organizzativa dei Comuni si desidera collaborare per individuare:
