Archivio per la Categoria 'Canzoni'.

L’altra sera, tapina tapum

  L’altra sera, tapina tapum sopra il ponte di legno, tapina tapum tre ranocchie, tapina tapum si sono perdute, tapina tapum la polizia, tapina tapum si è messa a cercarle, tapina tapum le ha trovate, tapina tapum che cantavan così: tapina tapum, tapun tapun  

La casetta nella prateria

  In una casetta nella prateria, viveva un bel cow boy che si chiamava Jim. L’asino Tobia nella stalla dormia, mentre lui mangiava pastasciutta e vin! Il suo amico Arturo il pasto gli rubò e nella foresta lesto se ne andò. Dietro ad una rupe fecero pam pam e poi ritornò con la chitarra in Continue reading →

Fischia il treno

  Eh fischia il treno, e il treno fischia, ed il nonno è il macchinista. E il papà capostazione e la nonna è sul vagone. La mamma è la più elegante nel vagone ristorante. e Marcello, più birichino fa ciao ciao dal finestrino! (e Marcella, più birichina fa ciao ciao con la manina!)

Canzone per il papà

  Mille mille auguri caro papà in un dì sì pieno di felicità! Tu sei buono, babbo, con me ch’è per me gran gioia star vicino a te. Tutto in casa è splendido quando ci sei tu, ma se sei lontano nulla splende più. Anche se mi gridi, caro papà mi vuoi tanto bene ed Continue reading →

La formicuzza e il grillo

  C’era un grillo in un campo di lino la formicuzza ne chiese un firulino larincuinfararillalero larinciunfararilla Disse lo grillo che cosa ne vuoi fare calze e camicia mi voglio maritare larincuinfararillalero larinciunfararilla Disse lo grillo se vuoi ti sposo io la formicuzza sono contenta anch’io larincuinfararillalero larinciunfararilla Andarono in chiesa per scambiarsi l’anello cadde Continue reading →

La mosca nel moscaio

  E sorte fuori la mosca dal moscaio per agguantar la mora dal moraio. Fra mosca e mora… m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il ragno dal ragnaio per agguantar la mosca dal moscaio. Fra ragno, fra mosca e mora… m’innamorai di quella traditora. E sorte fuori il grillo dal grillaio per agguantar il Continue reading →

Avanti indrè

  Quand’ero piccolina la vecchia zia Evelina in cambio di un inchino mi dava mezza lira, allora me ne andavo di corsa sui bastion salivo sulla giostra al suon di un organino e sul cavallo a dondolo cantavo una canzon. Cin cin, che bel oè oè oè cin cin, che bel oè oè oè avanti Continue reading →