Gatta, gattina, il topo è in cantina; poi va sotto il letto, e trova un confetto, il confetto è troppo grosso, lui cade nel fosso, il fosso è profondo, e va fino in fondo. Poi salta sul muro, ma è troppo duro, si tuffa nel secchio che sembra uno specchio, e cade nell’acqua, che Continue reading →
Dorme lo zoo, rintocca mezzanotte, scrive la luna una grande <<Buonanotte>>. Ma dalla gabbia si leva, o forse è il vento, di quanto in quanto un urlo od un lamento. Sono le bestie, le bestie prigioniere che nella notte, libere ed altere, sognano forse di correre e volare nelle foreste di là dal vasto Continue reading →
Allo zoo oggi è tutto strano per gli errori del guardiano. L’elefante non riesce a gustare certo il pesce. E’ la foca assai seccata: d’erba fresca ha una manciata! Il leone di rabbia è pieno: che può farsene del fieno? Sbalordita la capretta guarda il pasto: una bistecca! A.Torelli
punta il sole e là sul banano lo scimpanzé fa ciao con la mano. Volta la foglia di quel banano, volta la foglia e si vede un tucano. Ecco il tucano che suona il trombone volta la foglia e si vede un leone. Ecco il leone su di un guanciale volta la foglia e Continue reading →
Filastrocca per un cammello giunto a Venezia su di un battello. – Questo è il paese della cuccagna, tutto è nell’ acqua, tutto si bagna. Pensa all’ arsura del vasto deserto, alla gran sete che là ha sofferto. – Qui posso bere quanto mi pare. E immerge il muso nell’acqua del mare. Ingoia un Continue reading →
Pin Pin Cavalin sota al pè del taulin pan mol, pan fresc induina che l’è quest.
Pin pon tre galline e tre cappon, per andar da mia sorella, ci trovai una giovin bella, che contava le ventitre: uno, due e tre.
A B C la mia gatta mi fuggì, mi fuggì su per un pero: gambe rotte e naso nero. A B C la mia gatta mi fuggì, mi fuggì a piè d’un noce, A B C e Santa Croce!
A B C Il mio gatto fuggì, mi fuggì di venerdì: A B C
Peppe dà la pappa al pupo, il pupo dà la pappa a Peppe: tanta pappa pappa il pupo quanta pappa pappa Peppe.