Archivio del mese aprile, 2008

Pioggia

  Tic e tac la pioggia cade, cade svelta sulle strade. Balla e canta: tic e tac. Con l’ombrello vo bel bello nelle pozze a far cic ciac. Scendi scendi, pioggia bella: canta a tutti la novella della nuvola piccina che s’è sciolta stamattina.

Pioggerella

  Sei tornata pioggerella, che ogni cosa rifai bella? Pioggerella d’argento, tiepida e senza vento, innaffia erbe e germogli sugli alberi ancor spogli. Finisci presto il tuo lavoro e lascia passare il sole d’oro.

Un bruco stropicciato

  Un bruco stropicciato starnutiva nel prato: soffriva la febbre del fieno, ma del prato non poteva farne a meno

Salta in groppa

  Salta in groppa, salta in groppa al cavallo che galoppa. Il cavallo ha peli bigi, salta in groppa e va’ a Parigi. A Parigi c’e’un gigante che cavalca un elefante. Elefante col trombone, salta in groppa e va’ a Lione. A Lion c’e’ un cavaliero che cavalca un lupo nero. Lupo nero, mamma mia! Continue reading →

Filastrocca del leopardo

  C’era nell’Africa un leopardo giovane, allegro, molto bugiardo. Faceva scherzi, non uno ma tanti, e li faceva a tutti quanti. E una notte, una notte stellata, grida il leoardo, con voce alterata: – Aiuto, aiuto! Presto accorrete! Mi sono impigliato dentro una rete! Sarà uno scherzo, uno fra i tanti, pensan leopardi, zebre, elefanti. Continue reading →

Marcellina

  Din, don, campana suona, tutti i bimbi vanno a scuola, Marcellina non ci va perché é piccola d’età.

Gigino Gigetto

  Gigino Gigetto volano sopra il tetto vola via Gigino vola via Gigetto torna giù Gigino torna giù Gigetto.

Galoppa cavallo

  Galoppa cavallo, galoppa pel monte, scavalca quel vallo, sorpassa quel ponte; il ponte è troppo alto, la bestia nitrisce, il bimbo in un salto nell’acqua finisce.

A che pensi, gattino?

  -A che pensi, gattino? -A un topolino! -Ci vuoi forse giocare? -Me lo voglio mangiare! -Perchè? Cosa ti ha fatto? -Nulla. Ma sono il Gatto, e il gatto, sai, grande amico dei topi non fu mai! -Senti, gattino, vuoi venire con me? Andremo a spasso! -A spasso? No. -Perchè? -Preferisco restare qui sdraiato senza Continue reading →

A bè

  Alla fonte del re, c’eran tre oche che andavano a bè. Tre oche, due oche, un’oca, un ochino, un ochè. Alla fonte del re, c’eran quattr’ oche che andavano a bè. Quattr’ oche tre oche, due oche, un’oca, un ochino, un ochè. Alla fonte del re, c’eran cinque oche che andavano a bè. Cinque Continue reading →